Kawasaki Ninja ZX-10R: ecco la nuova SBK stradale di Kawasaki!

La nova Kawasaki Ninja ZX-10R
La nova Kawasaki Ninja ZX-10R

Kawasaki ha presentato la nuova Ninja ZX-10R a Barcellona, luogo di nascita del Kawasaki Racing Team

Kawasaki, fresca fresca di conquista del titolo mondiale costruttori in SBK, ha dichiarato di aver costruito una moto il più vicino possibile alla superbike che ha dominato la stagione 2015, garantendo un aumento del potenziale spaventoso, grazie ad innovazioni in termini di telaio, motore e aggiornamenti elettronici.

Tra le prime cose che saltano all’occhio, troviamo un nuovo cupolino, più protettivo ed aerodinamico di quello visto sulla versione 2015 della motocicletta. Un’altra piccola modifica, che dovrebbe servire ad aumentare l’equilibrio aerodinamico sul rettilineo, è la sezione del codino più larga e sottile.
Altra grande innovazione, considerata da Kawasaki come iper-funzionale, è la sospensione posteriore studiata in collaborazione con il Kawasaki Racing Team e messa a punto da Rea e Sykes. Sempre secondo il costruttore nipponico, questa è la più grande innovazione visibile su una moto da strada negli ultimi anni.

La nova Kawasaki Ninja ZX-10R
La nova Kawasaki Ninja ZX-10R

Altra grande innovazione portata da Kawasaki su questa nuova Ninja ZX-10R è la piattaforma inerziale IMU a 6 assi, cinque nel sistema Bosch e uno, esclusivo Kawasaki, incluso nella centralina. Dotata anche di controllo di trazione avanzato, launch control, mappe motore e gestione della frenata ad alta precisione che consente di disegnare al pilota la traiettoria migliore su ogni curva e mantenerla anche in caso di frenata.

Inoltre, la riprogettazione del motore prevede l’impiego di un albero con il 20% di inerzia in meno, e questo dovrebbe comportare minori vibrazioni ai bassi regimi e quando si lascia la frizione dopo la cambiata. A completare il pacchetto di miglioramenti, c’è una diminuzione del peso non indifferente e una migliore erogazione della potenza, che permette alla moto di essere più scattante ai medi regimi pur mantenendo inalterato il picco di potenza massima, fermo a 200 CV.
Ciliegina sulla torta è l’omologazione Euro 4 della Kawasaki Ninja ZX-10R, che così diventa la prima ad ottenere questa omologazione.

Alla presentazione, il project leader Yoshimoto Matsuda ha dichiarato: “Nata dalla stretta collaborazione tra il Kawasaki Racing Team e KHI, questo è un modello del quale essere orgogliosi. La Ninja 2016 dimostra che una moto, veloce in circuito, può anche essere una moto da strada facile da guidare. Non bastavano due campioni del mondo per confermacelo, l’abbiamo rifinita affinché riflettesse il vero spirito Ninja Kawasaki”.

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