Arredi interni per veicoli commerciali

Un nuovo modo di intraprendere i lavori e servizi a domicilio

Riuscire ad allestire un furgone nel modo giusto è un’operazione che deve essere eseguita avendo in mente un progetto ben definito, soprattutto se si decide di trasformare il vano di carico del proprio veicolo in un’officina mobile vera e propria.Per scegliere la soluzione adatta è necessario, per prima cosa, considerare lo spazio a disposizione, valutando l’altezza, la lunghezza e la larghezza del vano. Altro elemento da non trascurare è la portata dell’automezzo; nonostante sia possibile trovare sul mercato componenti che si distinguono per essere realizzati in materiale piuttosto resistente e, nello stesso tempo, leggero accumulando più elementi diversi rischia di aumentarne velocemente aumentare il peso.

Le modalità di allestimento a disposizione per i veicoli commerciali sono molte; un tipico arredamento base è, ad esempio, quello formato da qualche cassetto (in genere è sufficiente prevederne 3), alloggiato sotto ad un pianale realizzato tipicamente in legno o in alluminio. Questa scelta consente di tenere perfettamente ordinati utensili di uso comune senza occupare inutilmente spazio che può essere destinato a trasportare della merce. Quando gli accessori da caricare sono molti, ma caratterizzati da misure molto ridotte, è possibile ricorrere a delle cassettiere, il cui numero verrà scelto in base all’uso (solitamente i cassetti vengono realizzate in metallo, dotate di chiusura automatica). In alternativa è possibile optare per le scaffalature, aggiungendo anche dei ripiani sui quali poter disporre le valigette.

Esistono moltissimi tipi di scaffali, che si distinguono sia per le misure che per le possibilità che il loro impiego offre. Le scaffalature con divisori spostabili sono molto utili per permettere un migliore inserimento del materiale, grazie al frontale ribassato. Chi preferisce assicurare l’attrezzatura da possibili cadute accidentali può applicare, invece un’antina per chiuderle. Se, invece, si ricerca una maggiore protezione, sono disponibili scaffali che presentano contenitori in materiale plastico antiurto, inseriti e bloccati all’interno di un telaio; hanno il vantaggio di poter essere trasferiti con facilità anche all’esterno del furgone. Infine, possono essere montati degli scaffali comprensivi di taniche (solitamente la capacità è di 10 litri) per i liquidi.

Queste soluzioni sono indicate anche per furgoni di dimensioni contenute; quando gli spazi a disposizione sono molto generosi, anche in altezza (tale da rendere possibile l’esecuzione di piccoli lavori anche rimanendo in piedi all’interno del furgone) l’arredo interno dei veicoli commerciali potrà cambiare di conseguenza. Bisognerà, pertanto, fare in modo che diverse persone possano muoversi comodamente nel furgone.
In questo caso, un’ottima idea è quella di installare dei banchi da lavoro, che possono essere appoggiati sia su scaffali che su armadi; a questi è possibile affiancare anche delle rampe di carico oppure, se si utilizzano abitualmente computer e stampanti, sistemi di alloggiamento appositi. Se il proprietario del furgone desidera aumentare ancora di più la funzionalità della postazione mobile fornendo ai lavoratori una comodità molto simile a quella garantita all’interno di uno stabilimento, possono essere aggiunti una serie di elementi, come il kit lavamani (con dotazioni di acqua e sapone), valigette per il pronto soccorso, porta estintori, tende e prese d’aria.
Per quanto riguarda i materiali impiegati nella realizzazione delle diverse attrezzature, quelli usati con maggiore frequenza sono l’acciaio ad alta resistenza e l’allumino; combinati tra loro permettono di ottenere prodotti dotati di un peso limitato e una resistenza unica.

In particolare, gli scaffali e le cassettiere, assieme a molti altri elementi, vengono prodotti con acciaio altoresistenziale, lavorabile con estrema facilità e altrettanto comodo da saldare. Se il furgone da allestire è un Iveco Daily, devono essere tenute in considerazione le sue caratteristiche; in particolare, il Daily è dotato di un telaio portante che lo rende un veicolo perfetto per il trasporto dei carichi pesanti e, inoltre, consente la sua trasformazione in un veicolo cassonato, oppure ribaltabile. Tali specifiche, oltre a garantire una maggiore robustezza danno la possibilità di sfruttare l’altezza invidiabile del vano. Proprio la modularità di questo furgone rende possibile adattarlo alla perfezione per ottenere una attrezzatissima officina mobile. Possono anche essere semplificate le operazioni di carico del materiale attraverso l’impiego di rampe e pedane di carico, oppure con l’applicazione di portapacchi o portascale.

I portapacchi vengono molto spesso dotati di rulli posteriori in acciaio inox, perfetti per caricare agevolmente le attrezzature. Inoltre, presentano delle spondine laterali in grado di garantire un adeguato contenimento del carico, evitando che brusche frenate possano disperderlo in parte. Nel caso del Fiat Ducato, il vano di carico molto ampio e regolare semplifica le operazioni di allestimento officina. Se viene fatto un confronto con altri veicoli appartenenti alla medesima categoria di furgoni, una volta montate le scaffalature lo spazio disponibile al centro del veicolo risulta, in media, di circa 10 centimetri superiore. Su questo modello è possibile sfruttare totalmente le pareti laterali, perché non presentano una curvatura verso l’interno nella parte alta, come accade nella maggior parte degli altri veicoli commerciali.

Per chi, oltre ad avere a bordo l’attrezzatura utile per l’esecuzione di diversi lavori, desidera lasciare vuota una parte del vano carico per riporre della merce, una soluzione molto efficace è quella che prevede una scaffalatura posta sul fondo, dietro alla cabina di guida. Anche nel caso del Ducato, l’impiego di rampe di carico, semplici sia da montare che da smontare (magari per utilizzarle momentaneamente su altri furgoni disponibili) costituisce un’idea semplice ma in grado di risolvere più di un problema. Ottime si rivelano anche le barre portatutto, da montare come alternativa al portapacchi; molti modelli presentano profili aerodinamici appositamente creati per ridurre sensibilmente la rumorosità quando l’automezzo è in funzione. Anche in questo caso è possibile rimuovere le sbarre, semplicemente staccando gli attacchi, e posizionarle su altri furgoni.

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