Crash test: 5 stelle a Octavia, Zoe, Auris e RAV 4

Il logo della EURO NCAP, la commissione che conduce i test
Il logo della EURO NCAP, la commissione che conduce i test

In contemporanea al celeberrimo Salone di Ginevra, l’Euro NCAP ha comunicato i risultati degli ultimi crash test, che hanno visto impegnate solo quattro auto: la Renault Zoe, le Toyota Auris e RAV4 e la Skoda Octavia. Tutte e quattro le auto hanno ottenuto la valutazione massima, anche se con punteggi differenti. Da inizio anno la commissione ha introdotto due nuovi parametri di valutazione: la sicurezza e la facilità di installazione dei seggiolini; servizio molto utile per i genitori che, in questo modo, potranno scegliere i seggiolini anche in base al giudizio di sicurezza dato da un organo totalmente imparziale. L’EuroNCAP ha valutato positivamente la Skoda Octavia sotto diversi aspetti e, ha premiato con l’Advanced Reward alcuni suoi sistemi di sicurezza attiva quali Front assistant, Lane assistant, Multi collision brake e Crew protect assistant. Complessivamente, tra le vetture messe alla prova le è stato attribuito il punteggio più alto in tre delle quattro aree di valutazione: 93% nella protezione per gli adulti, 86% quella per i bambini, 82% quella dei pedoni e nei sistemi di sicurezza, appunto, si è aggiudicata il 66%. Nella nuova Toyota RAV4 durante l’urto frontale l’airbag del conducente non si è gonfiato completamente così da farle perdere qualche punto nella valutazione sulla sicurezza degli occupanti, nella quale ha comunque incassato un 89%. Positiva la protezione dei bambini (82%), sebbene ci sia stata qualche difficoltà a installare adeguatamente i seggiolini del gruppo 0+/1 agli attacchi Isofix dei sedili posteriori. Discreta in generale la salvaguardia dei pedoni (66%), con l’unico neo del bordo anteriore del cofano, che offre scarsa protezione al bacino. Anche in questo caso, come per la Auris, nella media i sistemi di sicurezza (66%). Quanto alla Toyota Auris, sulla protezione degli adulti ha ottenuto il punteggio di 92%, ed è stata leggermente penalizzata dall’apertura accidentale della portiera posteriore sinistra durante l’urto laterale. È risultata ottimale, invece, la tutela dei bambini (84%) e quella dei pedoni (68%), seppur con una protezione scadente per la testa di un adulto nei montanti del parabrezza. Giudizio nella media anche per i sistemi di sicurezza della vettura (66%). La Renault Zoe ha evidenziato alcuni limiti nella protezione degli adulti (dove ha ottenuto un punteggio di 89%), soprattutto nel severo test dell’urto contro un palo, durante il quale è stata sottolineata un’eccessiva compressione toracica del manichino; inoltre, i poggiatesta dei sedili anteriori secondo l’ente proteggono solo marginalmente dal colpo di frusta in caso di tamponamento. Positiva la protezione degli occupanti più piccoli (80%) con tutti i sistemi di ritenuta, fatta eccezione per i seggiolini del gruppo 2/3 che non possono essere installati correttamente nel sedile posteriore centrale. Buona la salvaguardia dei pedoni (66%), mentre la Zoe è risultata la migliore delle quattro nei sistemi di sicurezza (85%).

La Toyota RAV4 durante una fase dei test
La Toyota RAV4 durante una fase dei test

 

 

 

 

 

 

 

La Toyota Auris durante la prova più dura: il palo
La Toyota Auris durante la prova più dura: il palo

 

 

 

 

 

 

 

La Skoda Octavia durante il Crash test
La Skoda Octavia durante il Crash test

 

 

 

 

 

 

 

La Renault Zoe ha ottenuto il punteggio più alto delle altre tre vetture per quanto riguarda i sistemi di sicurezza
La Renault Zoe ha ottenuto il punteggio più alto delle altre tre vetture per quanto riguarda i sistemi di sicurezza

 

 

 

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