Ecco le operazioni da effettuare prima di parcheggiare la moto per l’inverno

Una moto coperta dal telo
Una moto coperta dal telo

Purtroppo, come ogni anno, la bella stagione finisce e per i motociclisti arriva il triste momento di “riparcheggiare” la propria moto in garage per poi rimetterci il telo sopra. Però, per non correre il rischio di avere un mezzo efficiente e sicuro la prossima estate, basta seguire poche semplici regole, che ruberanno soltanto qualche minuto del nostro tempo. La prima cosa da fare è provvedere ad un minuzioso lavaggio della moto. Innanzitutto, è fortemente sconsigliato l’utilizzo di lance ad alta pressione e di idropulitrici: il getto diretto ad alta pressione, potrebbe far insediare qualche goccia d’acqua tra i contatti elettrici, che al contrario delle autovetture, sono molto esposti. Per la procedura di lavaggio, è fortemente consigliato l’utilizzo di detergenti neutri senza utilizzare sgrassatori, se non appositamente diluiti. Parte molto importante del lavaggio, è la pulizia della catena: dopo averla accuratamente pulita con gli appositi detergenti o con petrolio bianco, procedere con una spruzzata di lubrificante liquido. Dopo aver spruzzato il lubrificante, la cui funzione principale sarà quella di pulire ulteriormente la catena, procedere all’ ingrassaggio con grasso spray apposito. Dopo aver terminato le operazioni di lavaggio, possiamo parcheggiare la moto in modo permanente, ma non pensate che operazioni di “manutenzione pre invernale” siano finite qui. Dopo aver sistemato la moto nel posto ideale, la soluzione ottimale sarebbe alzare la moto sui cavalletti. Se non li avete, consigliamo di procurarli. Costano meno di 100 euro a coppia e sono davvero utili, anche per le semplici operazioni di manutenzione ordinaria. Per chi non avesse modo di procurarli, o semplicemente preferisce la soluzione del cavalletto laterale, accertarsi che le gomme siano sempre alla giusta pressione e ruotarle di tanto in tanto spostando la moto, onde evitare eventuali deformazioni della carcassa dello pneumatico. Altro passo importante, è la cura della batteria. Quando la moto rimane ferma per parecchio tempo, sarebbe utile estrarla e sistemarla in un posto asciutto e riparato. Una volta staccata la batteria, sarebbe un’ottima soluzione ingrassare i morsetti con gli appositi lubrificanti per contatti elettrici ed effettuare una ricarica con gli appositi caricabatteria. Qualora non si disponesse di queso strumento, è consigliabile, ogni 20 giorni circa, di ricollegare la batteria alla moto e accenderla più o meno per un quarto d’ora: l’alternatore della moto produrrà energia elettrica che riporterà la batteria al voltaggio ottimale. Altra croce dei motociclisti è il serbatoio: in primavera, infatti, molti centauri accusano problemi come, ad esempio, il procedere “a singhiozzi” quando si apre il gas. Questo accade perchè molti pensano che lasciare il serbatoio totalmente vuoto sia la soluzione ideale. Non è così. Infatti, lasciare un certo quantitativo (circa un litro) di benzina nel serbatoio, visti gli elementi anticorrosivi presenti nel carburante, sarà utile a proteggere le pareti del serbatoio e a prevenire l’eventuale formazione di ruggine al suo interno. Ricordarsi, comunque, che è importante chiudere il rubinetto: qualora ci fossero delle crepe nei tubi di gomma che fanno arrivare il carburante alla pompa della benzina, il liquido (altamente infiammabile) andrebbe diperso. A questo punto, arriva la parte più triste: la copertura della moto. Quando andate ad acquistare il telo, accertatevi che sia adatto al luogo in cui parcheggiate la vostra moto. In commercio, infatti, esistono svariati tipi di teli, sia per interno che per esterno. Ovviamente, quelli per esterno costano di più, visto che devono essere più robusti per garantire adeguata protezione contro gli agenti atmosferici. In ogni caso, è fondamentale che il telo garantisca un’alto ricircolo d’aria. Sotto il telo, infatti, potrebbero crearsi delle condense, che potrebbero andare a danneggiare alcune parti nascoste della moto o creare segni di ruggine sulle parti metalliche esposte. A questo punto, tutte le operazioni di fine estate sono terminate. Sperate che l’inverno passi in fretta per poter tornare in sella alla vostra moto!

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