GP d’Italia: arriva il decreto “Salva Monza”?

Secondo quanto riportato dalla ‘Gazzetta dello Sport’l’emendamento presentato per primo dal leghista Paolo Grimoldi, “rimodulato” dal relatore di maggioranza Maino Marchi del Pd, è stato ripresentato alla Commissione Bilancio della Camera e dovrebbe essere approvato nei prossimi giorni“.

Questo emendamento sembra l’unica iniziativa portata avanti in Parlamento per poter salvare Monza e il suo Gran Premio di Formula 1.

Come ribadito dall’assessore della Regione Lombardia Fabrizio Sala in Consiglio regionale martedì, “Regione Lombardia, Comune di Milano e Comune di Monza hanno avviato un percorso per giungere all’unica proprietà indivisa attraverso cessioni di quote a titolo non oneroso delle rispettive quote riguardanti il Parco, senza oneri per lo Stato: allo stato attuale l’atto traslativo è soggetto ad una tassazione che rischia di sottrarre risorse ai possibili investimenti sul Parco“.
Qua entra in gioco l’emendamento presentato dall’ On. Paolo Grimoldi: questo emendamento, infatti, sottrarrebbe dagli oneri di tassazione tutti gli atti relativi alla cessione dell’autodromo.

Un’altra sollecitazione è stata fatta dal presidente della regione Lombardia, Roberto Maroni, che ha dichiarato a ‘Il cittadino di Monza e Brianza’: “Spero venga accolto l’emendamento al decreto ‘mille proroghe’ per la defiscalizzazione dell’ingresso della Regione Lombardia nel Consorzio del Parco di Monza e quindi dell’Autodromo. Non ci sarebbe davvero una ragione per dire no a questo emendamento“.

Adesso, staremo a vedere se il GP di Monza, che secondo il Ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, “E’ un brand di tutta Italia“, sarà salvato o meno.
Tutti gli appassionati italiani di Formula 1 lo sperano, dal momento che, se Monza uscisse dal “giro” del Circus, in Italia non avremmo più un circuito in cui portare un GP di Formula 1 e, per un paese dalla grande tradizione automobilistica come l’Italia, sarebbe davvero un duro colpo.

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