Hamilton in pole anche all’ Hungaroring

Hamilton alla guida della sua Mercedes W06 Hybrid
Hamilton alla guida della sua Mercedes W06 Hybrid

Lewis Hamilton ha conquistato la pole position anche in Ungheria, prendendosi la nona pole position su dieci gare

Il pilota della Mercedes ha fatto segnare un tempo strepitoso: 1’22″020, crono che gli ha permesso di staccare di circa mezzo secondo la W06 Hybrid gemella del compagno Nico Rosberg, che sicuramente sarà molto amareggiato per questo sonoro ritardo accumulato sul giro secco.
In casa Mercedes, comunque c’è la consapevolezza di essere i più forti, visto che Rosberg ha conquistato la seconda posizione anche accusando dei problemi di guidabilità (un pronunciato sottosterzo) che lo hanno portato all’impossibilità di guidare al massimo.

Terza posizione per la Ferrari di Sebastian Vettel, che è arrivato vicinissimo a beffare Rosberg, facendo anche segnare il record nel secondo settore, che è quello più guidato con una serie di curve da fare con gas completamente spalancato.
Dietro il campione di Hoppenheim troviamo l’australiano Daniel Ricciardo, che ha dimostrato che su questo circuito che non è particolarmente veloce puà tranquillamente dire la sua. Ricordiamo che lo scorso anno fu proprio lui a vincere quindi, se domani dovesse di nuovo esserci una safety car a mescolare le carte all’improvviso, lui e Vettel potrebbero tentare il colpaccio.

Quinta posizione per Kimi Raikkonen, che si è fatto rispettare nel duello con Vettel, tanto da pagare poco più di due decimi nel confronto con il compagno di squadra.
Accanto a lui scatterà il suo connazionale Valtteri Bottas, che ha staccato di pochi centesimi il russo Daniil Kvyat.
Ottava posizione per Felipe Massa, che ha pagato caro un errore alla prima staccata, seguito da Max Verstappen e Romain Grosjean, che hanno dimostrato che lo scalino tecnico tra le prime quattro squadre ed il resto dei team è molto pronunciato e cresce di gara in gara.

Undicesima posizione per Nico Hulkenberg, seguito da Carlos Sainz Jr., Sergio Perez, Pastor Maldonado e Fernando Alonso, divenuto eroe di giornata: il pilota spagnolo infatti, dopo essere rimasto fermo all’ingresso della corsia dei box ed aver causato una bandiera rossa a 7 minuti dalla fine della Q2, ha spinto la propria vettura fino al box, sperando di riuscire a ripartire alla riapertura della pit lane ma, purtroppo, per la sua McLaren-Honda non c’è stato niente da fare nonostante il frenetico lavoro dei meccanici del sodalizio Anglo-Nipponico.

In sedicesima posizione troviamo Jenson Button, i due piloti della Sauber freschi di rinnovo Marcus Ericsson e Felipe Nasr, ed i due piloti della Manor, con Mehri che precede Stevens.

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