Limitazione dei Team Radio: ecco qualche dettaglio

Un team radio di Alonso
Un team radio di Alonso

Nei giorni scorsi, il Consiglio Mondiale della Fia si è riunito per delineare il calendario ufficiale della prossima stagione di Formula 1 e, contestualmente, è stata approvata una misura che restringe le possibili comunicazioni radio tra muretto e pilota, dettando una nuova direttiva, direttiva che dovrà essere rispettata dalle prime prove libere del venerdì fino alla fine della gara, evento conclusivo del weekend.
Ovviamente non si tratta di un totale bando delle comunicazioni radio, inquanto le comunicazioni di sicurezza dovranno essere sempre attive.
Le comunicazioni che non potranno essere poste in essere tra ingegneri di pista e piloti sono le comunicazioni riguardanti prestazioni della vettura, suggerimenti e aiuti alla guida, come ad esempio lo stato di usura dei pneumatici o il livello carburante.
Questa restrizione va a consolidare l’articolo 20.1 del regolamento sportivo, articolo secondo cui “il pilota deve guidare da solo e senza aiuti, di qualunque tipo essi siano”.
Tentiamo, allora, di capire quali sono i messaggi consentiti e quali, invece, sono stati banditi dalla Federazione.
Messaggi consentiti:
– Conferma che un messaggio del pilota è stato ascoltato dal muretto
– Dettagli sul tempo sul giro o di un settore
– Dettagli sul giro di un concorrente
– Differenze da un concorrente durante una sessione di prove o gara
– “Spingere”, “spingere ora,” “siamo in corsa con xx,” o simili
– Avisi di traffico durante una sessione di prove o gara
– Dare il divario tra vetture in qualifica in modo da posizionare meglio l’auto per un giro pulito
– avvertimento foratura
– Scelta di gomme al pit-stop successivo
– Numero di giri che un concorrente ha fatto su un set di pneumatici durante la gara
– Specifica pneumatici di un concorrente
– Indicazione di un potenziale problema della macchina di un concorrente durante una gara
– Informazioni relative alla probabile strategia di gara di un concorrente
– Bandiere gialle, bandiere blu, l’ingresso della Safety Car o altre precauzioni
– Finestra Safety Car
– Penalizzazione a un pilota del team o a un concorrente (ad es. Salto di chicane, uscita fuori pista, sarà applicata penalità di tempo, ecc)
– Notifica che DRS è abilitato o disabilitato
– Segnalare errore di sistema DRS
– Cambio di posizione di ala anteriore al pit stop successivo
– Pista bagnata, olio o detriti in certe curve
– Direttive sui rientri ai box
– Promemoria per verificare la presenza di linee bianche, dissuasori, luci quando si entra o si esce dai box
– Promemoria sui limiti della pista
– Comunicare messaggi dai commissari di gara
– Informazioni riguardanti danni alla vettura
– Numero di giri rimanenti
– Istruzioni al pilota del team di scambiare posizione con altri piloti
– Informazioni sulla sequenza di prova durante le sessioni di prove (ad es. Aero-mapping)
– Informazioni Meteo
– Comunicare un pit stop per fermare l’auto
Messaggi non consentiti
– Tempo in un settore di un altro concorrente e dove un concorrente è più veloce o più lento
– Regolazione dell’impostazioni della Power Unit
– Regolazione delle impostazioni del cambio
– L’apprendimento delle marce del cambio (verrà applicata solo dal GP del Giappone)
– Bilanciamento del SOC o di regolazione per le prestazioni
– Le informazioni sulle impostazioni del flusso di carburante (tranne se richiesto dal controllo gara)
– Informazioni sul livello di risparmio di carburante
– Le informazioni sulla pressione dei pneumatici o temperature (verrà applicata solo a partire dal GP del Giappone)
– Informazioni sulle impostazioni del differenziale
– Informazioni sulle mappe relative alla frizione, per la partenza e i pit-stop
– Le informazioni sulle mappe o le impostazioni della frizione
– Burnouts prima dell’inizio della gara
– Informazioni sul bilanciamento della frenata
– Attenzione a usura dei freni o temperature (sarà applicata solo a partire dal GP del Giappone)
– Selezione delle impostazioni predefinite dal pilota (non in caso di un problema chiaramente identificabile con la macchina)
– Rispondere a una domanda diretta del pilota (ad es. “Sto usando la mappa coppia giusta?”)
– Qualsiasi messaggio che sembra essere codificato

Tuttavia, la Federazione non ha ancora chiarito quali saranno le sanzioni per chi tenta di fare il furbo scambiando con il pilota messaggi “codificati” o per chi infrange palesemente questa regola.

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