WSK Master Series Round 1: i risultati delle batterie

Mattia Michelotto, Niklas Nielsen e Marco Ardigò sono i migliori delle batterie del primo round della WSK Master Series sul circuito di Adria.

Mattia Michelotto sembra inarrestabile nelle batterie di qualifica della 60 Mini, visto che finisce a 0 punti la classifica delle batterie: pole position e 3 vittorie senza discussione, battendo Mattia Muller, Leonardo Marseglia. Un dominio netto che lo colloca in pole position nella prefinale A di domani. Nella prefinale B invece a scattare in pole sarà Leonardo Marseglia, che con 2 secondi posti e una vittoria davanti al compagno di squadra Hauger si garantisce 4 punti e la seconda posizione. Stesso punteggio per l’altro pilota del team Gamoto, che èperò paga la peggiore posizione in qualifica (sesto, mentre Marseglia è quarto) ed è accreditato della terza posizione e, quindi, della seconda nella prefinale A. Dietro di lui Rocco Alberto Negro, che paga un ottavo posto nella batteria A-C che gli consegna 10 punti finali (con una vittoria e un secondo posto) e sarà secondo nella prefinale B. Esauriti i vincitori di manche il riepilogo della prefinale A vede dietro a Michelotto e Hauger Mattia Muller, Marzio Moretti e Francesco Crescente, mentre dietro a Marseglia e Negro troviamo Giuseppe Fusco, Luca Giardelli e Gabriele Mini.

Doppia prefinale anche in KF, in cui sono ancora loro a tenere banco, Niklas Nielsen e Karol Basz, primo e secondo al termine delle batterie. Per Nielsen, come per Michelotto nella 60 Mini, un dominio totale, con pole position e 2 vittorie, mentre Basz è rimasto dietro a Nielsen nello scontro diretto e ha vinto l’altra batteria, mettendosi dietro Martijn van Leeuwen, che ha concluso terzo nella batteria condotta dal duo Nielsen-Basz e partirà di fianco a Nielsen nella prefinale A, mentre a fianco di Basz nella prefinale B partirà Alexander Vartanyan; nella A poi ci sono Max Fewtrell, Benjamin Lessennes e Hannes Janker, mentre nella B  a inseguire ci sono Casper Roes, Leonardo Lorandi e Tom Bale.

Così come Michelotto e Nielsen, anche la KZ2 ha un dominatore e risponde al nome di Marco Ardigò, che mette a segno 3 vittorie dopo essere partito dalla pole e 0 punti in totale. Ma dietro di lui non c’è, come si potrebbe subito pensare, Flavio Camponeeschi, ma l’alfiere di Sodikart Anthony Abbasse. I due prenderanno il via dalla pole position rispettivamente nella prefinale A e nella prefinale B. Abbasse vince una batteria, arriva secondo e quarto nelle altre e così ottiene 6 punti, tanti quanti Jorge Pescador, che però è terzo per la peggiore posizione in qualifica (sesto, mentre Abbasse è quarto; situazione identica alla 60 Mini). Lo spagnolo è seguito dal compagno di squadra Patrik Hajek, anche lui accreditato di una vittoria, un terzo e un quarto posto. Dietro ad Ardigò e Pescador, nella prefinale A, partiranno Lorenzo Camplese, Davide Fore’ e Flavio Camponeschi, chiamato alla rimonta, mentre dietro ad Abbasse e Hajek nella prefinale B ci saranno Jordon Lennox-Lamb, Mirko Torsellini (seconda fila tutta BirelART) e Rick Dreezen. Nelle prime 10 posizioni ci sono: 2 Tony Kart, 2 Praga, 2 BirelART (di cui un Ricciardo), un CRG, un Sodi, un Formula K e uno Zanardi. Tra i primi 10, si sono 5 motori Parilla,  2 Vortex, 2 TM e un Maxter.

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