Novità sulla patente di guida: arriva il decalogo per imparare le manovre

Cambia ulteriormente il mondo della patente di guida: sta arrivando un decalogo compilato ad hoc per permetterti di poter avere tutte le informazioni utili fornite dal ministero dei Trasporti. Conterrà le indicazioni per poter effettuare tutte le manovre più comuni da effettuare alla guida: dai retromarcia ai posteggi passando per inversioni e immissioni in rotonda. In questo modo l’esaminatore non potrà più diventare un ostacolo per il raggiungimento della patente, con annesso superamento dell’esame pratico.

Grazie a una circolare del 22 marzo del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti sono state chiarite le modalità per poter effettuare le manovre. Si tratta quindi in modo più specifico di un testo unico riepilogativo che riguarda la patente B che vuole togliere ogni tipo di dubbio. Al tempo stesso fornisce così agli esaminatori la possibilità di dare una valutazione che sia sempre omogenea, rispetto ai candidati che si trovano di fronte. In qualche modo la situazione si “ribalta”: anche gli esaminatori dovranno tornare sui banchi, aggiornandosi e studiando grazie ai corsi di formazione organizzati direttamente dal Ministero dei Trasporti.

Che cosa contiene il documento?

Vediamo da vicino che cosa contiene il decalogo quando parliamo di alcune tra le manovre più praticate.

  • Parcheggio del veicolo: non si valuta la distanza in centimetri dal marciapiede, ma bensì si controlla che l’auto non vada a colpire altri veicoli e soprattutto che non crei situazioni di pericolo. Per questo è importante che il veicolo sia parallelo al margine della carreggiata senza mai intralciare la circolazione, restando all’interno degli appositi spazi di sosta.
  • Marcia indietro dritta: il candidato dovrà ruotare il busto e la testa verso destra, così da avere visione diretta. Se il veicolo non dispone di visibilità posteriore, come nel caso di un traino di un rimorchio, allora si potranno usare unicamente gli specchietti retrovisori, tenendo le mani sul volante.
  • Inversione di marcia: in fase di esame, il candidato dovrà fare l’inversione usando sia la marcia in avanti che la retromarcia. In questo caso non potrà effettuare una sola manovra, anche se davanti a se avrà lo spazio considerato sufficiente.

Nella circolare del Ministero dei Trasporti viene anche spiegato che la bocciatura sarà da considerarsi immediata qualora le manovre effettuate in fase di test vadano a comportare eventuali rischi o sanzioni previste dal Codice della Strada. Senza aver indossato la cintura, appena si sale nel veicolo, si subirà una bocciatura immediata. Discorso analogo per chi supera di oltre 40 km/h il limite di velocità.

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