Il giusto casco per motocross lo conosci?

Il casco per moto è uno dei simboli di chi ama viaggiare in moto e ad esempio in alcuni film ha anche assunto un significato molto sensuale: in diverse scene di molti film, ci sono attori bellissimi che arrivano in sella a una due ruote che bloccano e sistemano sul cavalletto per poi sfilare il casco, disvelando occhi bellissimi e labbra peccaminose. In molte altre pellicole, il casco racchiude un significato più legato al suo uso: tante sono le scene di inseguimenti spericolati che valorizzano l’iconografia del casco quale sinonimo di protezione.

Riprese cinematografiche a parte, il casco è un salvavita, è uno di quegli accessori che chi ama la moto non può sottovalutare. È quindi necessario sceglierne di iper-sicuri. Mai risparmiare euro sull’acquisto di un casco: protegge la testa e come tale deve essere fornito dei migliori optional, inoltre in commercio ne esistono diversi modelli, adatti a tutti i gusti e a tutte le esigenze.

Tra i modelli più innovativi ve ne sono alcuni con un guscio in policarbonato, leggeri da indossare ma dal design molto aggressivo che completano l’idea di un motociclista rude ma ricercato: i caschi possono infatti avere tonalità contrastanti e accese, donando un look in coordinato con la moto oppure di opposizione. Alcuni – e in particolare il casco per motocross – hanno delle prese di aria che, associate a scanalature sovradimensionate, rendono la ventilazione efficace ed evitano il rischio appannamento, che è molto pericoloso. La guaina interna dei caschi è nella maggior parte dei casi estraibile, quindi lavabile e regolabile. Anche le visiere sono regolabili per una migliore protezione: possono infatti avere una chiusura con fibbia doppia. Fondamentale è che il casco sia omologato e conforme alle regole e alle normative vigenti. Il peso del caso varia, ma solitamente non pesa meno di un chilo: è questo il caso dei caschi integrali con mentoniera fissa, guscio in synthetic reinforced shell e rivestimento interno morfologico in tessuto ventilato, il cui peso è giustificato dalla protezione superiore che offrono. Alcuni hanno il deflettore nasale staccabile e una visiera ventilata regolabile, che garantiscono ventilazioni frontali, di naso e posteriori. Il casco è inoltre supportato da viti in alluminio.

Naturalmente è necessario che anche i più piccoli indossino il casco, sempre: sia se sono passeggeri sia se sono conducenti. Per i bambini esistono diversi modelli, tutti pesano comunque intorno al chilogrammo e sono dotati di almeno nove prese d’aria per favorire la circolazione di aria in pista. Anche i caschi per i più piccoli sono realizzati in policarbonato e sono dotati di tre gusci e quattro taglie della calotta per una regolazione perfetta al momento di indossarlo. I caschi per i bambini solitamente hanno una chiusura sotto la gola a doppia fibbia e sono omologati in base alle normative vigenti. Chi vuole evitare fastidi agli occhi può indossare il sottocasco, che aiuta a conservare il casco in buono stato più a lungo e protegge gli occhi dal sudore, specie nei mesi più caldi dell’anno.

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