Formula1, test day7: Raikkonen di nuovo davanti a tutti!

Anche la settima giornata di test prestagionali sul circuito di Montmelo è andata in archivio, con Raikkonen che è risultato il più veloce di giornata

Il finlandese è stato protagonista indiscusso della giornata, non solo grazie al miglior tempo conquistato, ma grazie anche al test dell’Halo effettuato in mattinata.
Kimi Raikkonen, al volante della sua SF16-H ha percorso ben 136 tornate, svolgendo una simulazione di gara completa e diversi stint corti, chiudendo il suo miglior giro con il tempo di 1’22″765 grazie ad un treno di pneumatici UltraSoft. E’ stata molto convincente la simulazione di gara, con il trentaseienne che ha avuto un passo molto costante con le varie mescole, effettuando tutti i giri senza problemi.
Kimi ha inoltre effettuato test con tutte le mescole a disposizione del team dopo essere rimasto fermo per circa mezz’ora durante la mattina a causa di un piccolo problema con un cablaggio che è stato prontamente riparato dai tecnici.

Secondo tempo per Felipe Massa, che ha percorso 119 giri a bordo della sua Williams motorizzata Mercedes. Anche il brasiliano ha testato quasi tutte le mescole a disposizione ed ha effettuato diversi stint lunghi. Il brasiliano, inoltre, ha effettuato diversi test aerodinamici prima di tentare il suo vero e proprio time attack che lo ha portato a poco più di quattro decimi dalla vetta.

Terzo tempo per Nico Hulkenberg, che ha percorso 137 tornate. Inoltre, Nico ha effettuato una simulazione completa di gara, tenendo un passo davvero interessante per tutti i passaggi.

Quarto tempo per Max Verstappen, che anche oggi ha fatto della Toro Rosso STR la versa stacanovista di giornata, percorrendo ben 159 passaggi (dopo i 166 effettuati da Sainz ieri) e sfruttando anche le mescole più morbide a disposizione dei team, cogliendo proprio con i nuovi UltraSoft la sua migliore prestazione. Il giovane olandese è stato più lento di Raikkonen di soli 617 millesimi.
Inoltre, i tecnici hanno voluto precisare che la power unit usata da Verstappen oggi è la stessa che ieri ha equipaggiato la vettura di Sainz.

Quinto tempo per Nico Rosberg, che ha lavorato solo su stint corti effettuati con pneumatici Medium. Il tedesco non ha mai tentato un vero e proprio time attack, quindi il miglior tempo ottenuto oggi, anche è di oltre un secondo più alto di quello di Raikkonen, è da retenersi positivo.

In sesta posizione invece ecco la Sauber di Felipe Nasr. La notizia più importante per il team di Hinwil è senza dubbio legata ai giri compiuti: 116, dopo i problemi di inizio settimana occorsi a Marcus Ericsson.

Settimo tempo per Fernando Alonso, che ha percorso ben 118 giri con la sua McLaren-Honda MP4/31 equipaggiata con la power unit 2016. L’asturiano è sembrato molto sollevato dall’affidabilità di cui finalmente gode la sua vettura. Ricordiamo che in McLaren hanno dovuto adottare un cofano motore meno rastremato di quello visto durante la presentazione per garantire il giusto flusso di aria fredda alla power unit. Fernando ha fatto il suo ultimo stint con pneumatici Soft e la vettura totalmente coperta di flow viz di diversi colori per uno studio dei flussi che potrebbe portare la McLaren a presentare importantissime novità già a Melbourne.
Anche se mancano un pò le prestazioni, l’affidabilità potrebbe essere il primo passo verso la conquista di importanti punti iridati.

48 giri ed ottavo tempo per Pascal Wehrlein, che anche oggi ha faticato molto con la Manor motorizzata Mercedes. A quanto pare, i problemi di affidabilità stanno letteralmente scoraggiando il team, che dovrà trovare qualche soluzione entro il GP di Melbourne.

Nono tempo per Daniil Kvyat, che ha percorso 121 tornate con la sua Red Bull RBR12 senza però riuscire ad essere incisivo sulla classifica tempi.
Tanti long run e decimo tempo per Jolyon Palmer, il quale ha girato spesso con gomme Medium montate sulla sua Renault RS16.

Undicesimo tempo per Lewis Hamilton, che ha percorso diversi giri su pneumatici Medium senza mai tentare un giro veloce.

Chiude la classifica tempi Romain Grosjean, che ha percorso 78 giri causando tutte e tre le bandiere rosse di giornata a casua dei diversi problemi tecnici avuti con la sua VF-16.

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