Vettel: “Alla prima curva si frena!”

Il contatto tra Kvyat e Vettel
Il contatto tra Kvyat e Vettel

Vettel ha visto terminare la sua corsa dopo il doppio tamponamento subito da Kvyat, dopo che i due avevano avuto un duro scambio di battute dopo il sorpasso nel GP di Cina

Per Sebastian Vettel il GP di Russia è durato appena poche centinaia di metri a causa del doppio tamponamento da parte del pilota della Red Bull, il russo Daniil Kvyat. E questo solo a due settimane dal GP di Cina, in cui Vettel si era lamentato dell’aggressività del pilota russo che lo aveva superato con veemenza alla prima curva.

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Se la scorsa volta la manovra era stata giudicata “aggressiva ma regolare”, questa volta il pilota della Red Bull è stato sanzionato con uno Stop&Go di 5 secondi.

Sebastian Vettel, intervistato dai giornalisti dopo l’incidente, ha dichiarato: “Sono riuscito a partire bene, affiancando Ricciardo alla prima curva, poi ho sentito un colpo dietro e sono finito addosso anche a lui; ho rivisto le immagini, purtroppo non ho potuto fare nulla, ero imbottigliato nel traffico e non c’era spazio per tutti”, racconta Vettel, davvero scuro in volto. Sono stato fortunato a non girarmi, ma non mi sono accorto se c’era una foratura o qualche altro danno alla macchina perché stavo provando ad attaccare Hamilton, poi c’è stato il secondo tamponamento e sono finito contro le barriere. E’ un peccato, ma la cosa che mi fa più arrabbiare è che le gare sono lunghe: hai 53 giri davanti, non c’è ragione di entrare così aggressivi alla prima curva, soprattutto se sei in mezzo al gruppo. Sono cose che possono accadere, certo, questo lo debbo accettare perché fa parte delle corse. Ma non si può pretendere di arrivare alla prima curva e non frenare per niente pur di guadagnare qualche posizione. Parlerò ancora con Kvyat? Penso che tutti abbiano potuto vedere cosa è successo e di chi sia la colpa. Con lui ho già avuto modo di colloquiare, a questo punto non credo che possa fare nulla di diverso. Sono cose che uno dovrebbe capire alla prima volta, ma se non basta non so davvero come poter arrivare ad una soluzione”.

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