WEC: alla 6 Ore del Fuji trionfa la Porsche

La Porsche conferma la sua superiorità tecnica conquistando un’importante doppietta anche sul circuito del Fuji

A tagliare per prima il traguardo è stata la 919 #17, ma la vera protagonista della corsa è stata la #18, con Neel Jani che ha rallentato per far passare i compagni di squadra, meglio piazzati in campionato.
Grazie all’altruismo di Jani, la corsa è stata vinta da Bernhard/Webber/Hartley, che con questa vittoria sono diventati i nuovi leader della classifica, scavalcando il trio Audi composto da Fassler/Lotterer/Treluyer, che si sono classificati terzi grazie ad un gesto analogo a quello di Jani.
In terza posizione, infatti, c’era l’Audi #8 di Di Grassi/Duval/Jarvis.
Ancra una volta nulla hanno potuto le Toyota TS040 Hybrid. Il primo dei due prototipi nipponici sul traguardo è quello condotto da Anthony Davidson, Sébastien Buemi e Kazuki Nakajima, i quali hanno terminato la corsa nel medesimo giro della seconda Audi R18 e-tron Quattro. La seconda Toyota, invece, è rimasta a lungo ferma ai box a causa di un problema tecnico che è costato ben 13 giri di ritardo dai vincitori.

In categoria LMP2, portare a casa il successo è stata la Ligier-Nissan del team G-Drive Racing affidata a Rusinov/Canal/Bird, con la Alpine-Nissan di Panciatici/Chatin/Capillaire che hanno chiuso in seconda posizione di categoria. Il terzo posto è stato invece deciso da un duello tra la Ligier-Nissan del team G-Drive Racing di Yacaman/Derani/Gonzalez e la Oreca-Nissan di Howson/Bradley/Tandy. La lotta tra i due prototipi si è accesa nelle battute finali della corsa, con Yacaman che ha tamponato la Oreca e si è preso il terzo posto.

In categoria GTE-Pro si è finalmente rivista la coppia Bruni/Vilander. L’equipaggio del team AF Corse ha gestito la gara dall’inizio alla fine, senza mai essere impensierita da altri equipaggi.
In seconda posizione troviamo la Porsce 911 di Pilet/Makowieki, con Piquet che ha conquistato la seconda posizione proprio nelle fasi finali di gara compiendo un sorpasso magistrale su Rigon, che si deve accontentare della terza posizione.

In GTE-Am, invece, a spuntarla è stata la Porsche 911 di Long/Seefried/Dempsey, che ha avuto la meglio sull’Aston Martin Vantage di Dalla Lana/Lamy/Lauda.
Terzo posto per Perrodo/Aguas/Collard su Ferrari.

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