Ichiro Yoda: “Così Kawasaki non tornerà in MotoGP”

Il capo reparto della divisione racing di Kawasaki si è espresso in merito ad un possibile ritorno di Kawasaki nella classe regina del motomondiale

Ichiro Yoda, in un intervista, ha dichiarato: “Gli investimenti necessari non ci permettono di competere in MotoGp. Il nostro scopo è quello di vendere delle moto e gli altri marchi ne vendono diversi milioni più di noi. Per loro l’investimento richiesto dalla MotoGp è equivalente all’1% delle loro vendite. Dovrebbero cambiare diverse cose per favorire il nostro ritorno. Per adesso le regole risultano troppo restrittive. Per esempio, non è possibile correre con una moto derivata dalla produzione. Inoltre ci sono soluzioni tecnologiche utilizzate dagli altri costruttori, come ad esempio il cambio seamless, che non vedremo mai sulle moto stradali: costa troppo e non ne varrebbe la pena. Se la Dorna cambiasse la sua filosofia, creando delle regole più aperte e consentendo ai costruttori di sperimentare in maniera libera, forse potremmo anche tornare in MotoGp. Per ora però restiamo concentrati sulla Superbike.”

Con questa dichiarazione, il messaggio mandato alla Dorna ed a Carmelo Ezpeleta è stato chiarissimo: con questi regolamenti, Kawasaki non tornerà in MotoGP.

La casa giapponese, tuttavia, ha visto rientrare in MotoGP un colosso come Suzuki, ed anche Aprilia, per non parlare del fatto che anche KTM arriverà nella classe regina del motomondiale nel 2017.

Ovviamente, visti anche i risultati che Kawasaki sta conquistando nel campionato mondiale Superbike, dove con la Ninja ZX-10R Tom Sykes ha conquistato il titolo mondiale nel 2013 e Johnatan Rea lo ha conquistato nel 2015, sembra che correre il rischio di prendere parte a questa nuova avventura sia da folli.

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