MotoGP Le Mans, perfetta vittoria in solitaria di Lorenzo

Tutti con lo stesso famoso posteriore in gara MotoGP, ma solo in pochi come Jorge, Vale e Maverick sono stati avvantaggiati, mentre le Ducati e Marquez a terra. Entrambe Aprilia in top ten.

di: RajaS

Anche se durante la notte sono cadute alcune gocce di pioggia, l’asfalto del Circuito Bugatti di Le Mans rimane perfetto per il wup della classe regina in vista del Monster Energy Grand Prix de France che si correrà nel pomeriggio. Sotto il sole debole del mattino il più veloce è stato Andrea Iannone (Ducati Team) che rifila due decimi all’inseguitore Maverick Vinales (Team Suzuki ECSTAR) che sul finale è scivolato (come anche il compagno di squadra Aleix Espargarò nella prima parte di wup chiudendo in ottava posizione). Terzo Pol Espargarò (Monster Yamaha Tech3) che precede di poco Jorge Lorenzo (Movistar Yamaha MotoGP) con gomme usate. A seguire Andrea Dovizioso con la seconda DesmosediciGP, Valentino Rossi in sella alla seconda YZR-M1 e solo settimo Marc Marquez (Repsol Honda Team) prima Honda in classifica WUP.

Tutti pronti per la gara con la 47 sul posteriore, mentre la copertura dell’anteriore e media per quasi tutti (Rabat e Hernandez hanno optato per soluzioni diverse sul davanti).

MotoGP Lorenzo leader
MotoGP Lorenzo leader

“Primo alla prima curva, primo al traguardo” è stato lo slogan di jorge Lorenzo (Movistar Yamaha MotoGP) che ha concluso un weekend perfetto dall’inizio alla fine, coronato con una gara altrettanto perfetta e in solitaria. Insieme alla 63° vittoria in MotoGP anche la leadership nella classifica iridata (+5 punti da Marquez). Anche se con un ritardo importante (+10.654s) arriva sul secondo gradino del podio il compagno di box del #99, Valentino Rossi che era partito con difficoltà dalla terza fila ma non si è perso d’animo e nella seconda parte di gara, dopo sorpassi da cardiopalma è arrivato in seconda posizione a 16 giri dalla fine. Mancano nelle posizioni di testa tre top rider, i due Andrea ducatisti e l’hondista Marc. Iannone è caduto senza capirne il motivo durante il sesto giro e quando era dietro a Jorge, in seconda posizione. Dovizioso e Marquez sono andati a terra nello stesso istante e senza nessuna connessione tra loro, mentre inseguivano Vale nel quindicesimo passaggio. Il pilota di Cervera è rientrato in gara e complici anche le cadute di altri 8 piloti, chiude in 13° posizione con 3 punti.

Completa il podio per la prima volta in MotoGP, Maverick Vinales che fa saltare di gioia il Team Suzuki ECSTAR. Aumenta il distacco per la quarta posizione di Dani Pedrosa (+18.719) con la sua HRC più fortunato che altro e quale precede un ancora più lontano Pol Espargarò con la Yamaha Tech3 che nella prima parte ha regalato sorpassi furibondi agli avversari. Sesta l’altra Suzuki con Aleix Espargarò al timone in una sesta posizione sicura, mentre settimo arriva lo stoico Danilo Petrucci (Octo Pramac Yakhnich) che ha tenuto petto con onore (nonostante la mano non sia del tutto recuperata) nel duello sul finale con Hector Barberà (Avintia Racing). chiudono la top ten le due Aprilia (Alvaro Bautista nono e Stefan Bradl decimo) che festeggiano il miglior risultato dal ritorno in MotoGP, nonostante il gap di 48 e rispettivamente 54 secondi.

classifica completa qui

foto Alessandro Giberti

 

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