Come verificare il chilometraggio reale delle auto usate

Scegliere di acquistare un’auto usata richiede sempre una certa attenzione per quanto riguarda le informazioni e i dettagli legati al suo funzionamento. In modo particolare è bene prendere in esame il numero di chilometri che vengono registrati sull’auto al momento della vendita. Il motivo? Capita a volte (per non dire spesso) di imbattersi in una spiacevole problematica che porta a falsificare il numero totale di chilometri percorsi dall’automobile. In questo modo si va a ridurre il valore chilometrico nel tentativo di poter così aumentare il costo del mezzo di trasporto per uso privato. E il guadagno è assicurato, ma non per te se sei pronto ad acquistare l’auto.

Come capirai si tratta in tutto e per tutto di una truffa: è infatti un reato penale, come riportato dall’art. 640, punito per mezzo di una multa. La somma va da 51 a 1.032 euro, fino alla reclusione temporanea per un periodo che varia da sei mesi fino a tre anni. Questa fregatura può essere riconosciuta e quindi evitata!

Come scoprire se il chilometraggio è stato taroccato

Chiaramente questa problematica non si verifica sempre, non vogliamo certo creare allarmismi. Però conoscere come risolvere il problema potrà permettere a chiunque di evitare di subire una truffa diretta o indiretta. Se vuoi acquistare un’automobile di seconda mano ti consigliamo di fare affidamento al Portale dell’Automobilista. Si tratta di un nuovo strumento accessibile via web che ti permetterà di poter conoscere in qualsiasi momento la reale storia della macchina. Tutto ciò che dovrai fare è controllare il chilometraggio effettivo di un’auto affidandoti ai dati riportato dall’ultima revisione.

Scegli quindi il tipo di veicolo, inserisci il corretto numero di targa e avvia la ricerca: grazie al portale scoprirai la data e l’esito della revisione, ma soprattutto il numero di chilometri che sono stati fatti da quel mezzo. C’è però da segnalare un piccolo limite temporale: il servizio è valido unicamente per le macchine che hanno più di quattro anni. Dopo quel periodo scatta per legge l’obbligo di effettuare la prima revisione. Con pochi click potrai quindi assicurarti di non essere vittima di truffe, evitando così spiacevoli sorprese.

Che cosa è possibile fare nel caso in cui l’automobile in questione abbia meno di quattro anni? Purtroppo questa problematica è ancora priva di soluzione: sarebbe necessario un eventuale intervento normativo che sia volto alla tutela degli acquirenti che scelgono di affidarsi al mercato dell’usato. Al momento però non vi sono ancora novità in merito.

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