Power unit: approvato il nuovo regolamento

Manca la conferma ufficiale, ma dopo la riunione della F1 Commission è stato dichiarato da tutti che i nuovi regolamenti riguardanti le power unit sono stati approvati

Sembrava difficile giungere ad un accordo nel breve termine, invece tutte le parti hanno subito trovato una via di incontro per poter procedere all’approvazione di questo nuovo regolamento, sviluppato nell’ottica della riduzione dei costi e del conseguente coinvolgimento di nuovi possibili team in Formula 1.
Il punto cardine di questo nuovo regolamento è la riduzione del numero di power unit a disposizione di ogni singolo pilota, che dovranno essere al massimo tre.

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Ci saranno inoltre anche parti più standard, con componenti comuni per quanto riguarda il recupero dell’energia, ma anche altre mosse per cercare di abbattere i costi di sviluppo ed uniformare le prestazioni. Inoltre, sarebbe trapelata anche qualche indiscrezione relativa a come verranno uniformate le prestazioni: sembra che per avere prestazioni il più uniformi possibili, si possa ricorrere ad una limitazione della pressione del turbo per i motori più potenti, che sarebbe un sistema simile a quello che si vede nel WTCC, dove le vetture più veloci devono avere dei chili di zavorra.

I costruttori, infine, dovranno impegnarsi a garantire la fornitura di power unit ad un costo fisso per tutte le squadre, sulla scia di quanto accaduto alla Red Bull durante la sua ricerca della passata stagione.
Questa soluzione, esclude automaticamente l’idea del motore “indipendente”, idea ampiamente discussa lo scorso anno in ottica di revisione dei costi dopo l’abbandono di Marussia e Caterham.

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